25.02.2024 [verificanumero]
In tutta Italia sono stati inviati oltre 13.000 messaggi truffaldini.
La Polizia di Stato di Roma ha concluso le indagini preliminari relative a una serie di truffe via SMS, come si legge in una nota ufficiale.
Secondo le indagini, il principale sospettato, un 25enne, insieme ai suoi complici, avrebbe inviato messaggi fingendosi i figli delle vittime.
Lo scorso autunno, in diverse regioni italiane, sono stati spediti oltre 13.000 SMS fraudolenti. I casi documentati sono in totale 17.
Nei messaggi i truffatori, spacciandosi per figli, sostenevano di aver bisogno urgentemente di denaro, ad esempio a causa di un telefono rotto.
Le somme richieste variavano da poche migliaia di euro a oltre 10.000 euro. In un caso, alle vittime era stato detto che il figlio aveva cambiato numero dopo il guasto del cellulare e che serviva un bonifico immediato su due conti diversi.
In totale, i sospettati sarebbero riusciti a estorcere più di 67.000 euro.
Dopo aver ricevuto i soldi, i truffatori li avrebbero prelevati in contanti da diversi sportelli bancomat a Roma, spartendosi il denaro in base al ruolo svolto da ciascuno.
– Si tratta di una truffa aggravata e ben organizzata, condotta in maniera sistematica, con numerose vittime e un ingente profitto illecito, ha dichiarato il dirigente della Squadra Mobile incaricato delle indagini.
Il principale indagato resta in carcere. Il caso è stato trasmesso alla Procura per la richiesta di rinvio a giudizio.